Software Libero nella SAD e sul treno della Val Venosta

14:4011/11/2011

Già dall’inizio degli anni ’90 l’azienda altoatesina per il trasporto pubblico urbano e suburbano SAD conta con successo su Software Libero e sull’uso di GNU/Linux, sia in ambito amministrativo che nell’impiego degli automezzi. Quest’esperienza di successo è strettamente legata alla persona di Maurizio Cachia, il responsabile IT della SAD. Perché ha capito già più di 10 anni fa i vantaggi del Software Libero per una grande azienda come la SAD, Maurizio Cachia è stato premiato in occasione delI’SFSCon 2005 con il 2° SFS Award.
Dalla laudatio di Patrick Ohnewein, il presidente di Linux User Group Bolzano:

“Con i suoi 55 anni è uno dei nonni sulla scena del Software Libero e la sua barba grigia rivela in quale categoria gioca. Insieme ad altri grandi barbuti come Richard Stallman e John Maddog Hall, di cui colpiscono soprattutto l’entusiasmo e la fiera volontà di sostenere il Software Libero. Insieme a pochi altri è una delle pietre miliari sulla scena del Software Libero in Alto Adige. Quello che ha fatto è largamente conosciuto anche al di fuori della nostra comunità ed è stato durante questa conferenza anche oggetto di una presentazione. Al tempo in cui l’espressione Software Libero in Alto Adige era ancora sconosciuta egli si è impegnato a fondo, e non come il classico ragazzino chiuso in casa nella propria cameretta. Cachia ha voluto subito legare a Linux una grande azienda ed ha trovato a quel tempo – ciò va detto – un ottimo riscontro da parte del management e dei collaboratori entusiasti che lo hanno seguito.”

Ma attenzione! Non parliamo dell’anno 2000 o del 2002. Lui ha cominciato già all’inizio degli anni ’90, ha conosciuto Linus Torvalds e, quando tutti gli altri puntavano verso un’altra direzione, lui ha investito tutto su Linux. Non solo per questo fa parte dei pionieri del Software Libero. Chi di noi oggi si sposta con il servizio pubblico della SAD sta facendo un viaggio con il Software Libero. Ciò lo si deve a lui. Qualunque biglietto semplice del bus si può considerare felice anche grazie a lui, poiché è un biglietto libero. Si badi bene: non libero inteso come gratuito, bensì libero nel significato letterale del termine. E chi di noi viaggia con la nuova ferrovia della Val Venosta non siede solo su uno dei più belli e moderni mezzi di trasporto della nostra provincia, ma si sposta contemporaneamente anche con il treno più libero del mondo, perché tutti i componenti di quel sistema ferroviario si basano su GNU/Linux.